giovedì 3 ottobre 2013

Funghi e zucca

Piatto ricco di gusto e vegano!

Crema di zucca-funghi pleos alla piastra-funghi pleos al forno-peperoni fritti


La crema di zucca: si prende la zucca cruda e la si cuoce a vapore, poi in un contenitore lungo si inseriscono zucca fagioli (o un altro legume) e ricotta. Si amalgama tutto con un mixer ad immersione aggiungendo un pò di sale e pepe. Un filo di olio completa la preparazione.
I funghi: abbiamo utilizzato due metodi di cottura diversi, al forno e alla piastra. Il prima passo comune è il lavaggio dei funghi; quelli alla piastra si mettono direttamente sulla piastra preparando a parte un mix di prezzemolo aglio e olio da spalmare sul fungo appena piastrato. I funghi al forno invece si panano in pangrattato arricchito di aglio e prezzemolo e si inseriscono al forno. Gli ingredienti utilizzati sono praticamente gli stessi e i funghi si sposano bene con prezzemolo e aglio però sono contorni alternativi con toni di sapori diversi.
Peperoni fritti: sono peperoni rossi tagliati a listarelle e buttati in olio evo! Buonissimi.

Caretta caretta

Evento eccezionale a Roseto degli Abruzzi! 

E' il 14 settembre quando una piccola tartaruga di mare (in seguito identificata Caretta Caretta) si fa vedere sulla spiaggia in mezzo a bagnati intenti a trascorrere una tranquilla giornata di mare. 

Foto tratta da centrostudicetacei.it
E' possibile trovare tutte le informazioni su http://www.centrostudicetacei.it/. L'evento è dichiarato assolutamente unico nell'Adriatico centro settentrionale:
" il Centro Studi Cetacei Onlus (CSC), nella persona del suo Presidente il dott. Vincenzo Olivieri, è intervenuto insieme alle autorità competenti su un esemplare appena nato di tartaruga. L’esemplare, di appena 7 cm di lunghezza, è stato trovato sulla spiaggia di Roseto degli Abruzzi e appartiene alla specie tartaruga comune (Caretta caretta).
Il piccolo rettile era stato individuato da un privato cittadino il quale ha avvisato le autorità competenti. Il comandante Sandro Pezzuto, dell’Ufficio Circonùdariale Marittimo di Giulianova, ha attivato tempestivamente la catena operativa e il recupero dell’esemplare. La tartaruga è stata trasportata al Centro Recupero Tartarughe di Montesilavano, gestito dal CSC, dove è stata presa in consegna dal dott. Olivieri. Proprio in onore della signora che ha fatto l’eccezionale scoperta, la tartarughina si chiamerà Giulia anche se è ancora troppo piccola per capire se sia maschio o femmina."
Il giorno dopo si riuscirà a capire dov'è localizzato il nido in quanto si sta assistendo ad una schiusa di massa e la piccola Giulia è una dei protagonisti! 
Sul sito è possibile trovare una sezione chiamata "diario" dedicata alla descrizione giorno per giorno degli eventi: dal 14 settembre, data del ritrovamento di Giulia, al 26 settembre giorno in cui la campagna si ritiene conclusa dopo lo svuotamento del nido. Le varie operazioni che vedono in prima linea il personale CSC, insieme al direttore della Riserva dei Calanchi di Atri Adriano De Ascentiis ed al presidente regionale del WWF Abruzzo Luciano Di Tizio, portano all'apertura del nido dopo un'attesa di oltre 3 giorni dall'ultima schiusa. Da questo intervento sono portati alla luce 8 piccoli individui vivi! 
I dati sul nido e sui piccoli individui sono riportati nella sezione documenti:
L'avvistamento di una tartaruga nel suo ambiente naturale è un evento piuttosto raro ed ancora più eccezionale per i non addetti ai lavori: le persone, privati cittadini, hanno accolto con grande gioia l'avvenimento che stava accadendo sotto i loro occhi. L'operazione di aiuto alla schiusa ha visto l'attività di molte persone e il CSC ringrazia pubblicamente:
  • "ll personale della Riserva Naturale dei Calanchi di Atri rappresentata dal direttore Dott. Adriano De Ascentiis
  • L'Area Marina Protetta Torre del Cerrano
  • Il WWF
  • L'ufficio CITES provinciale di Pescara
  • Le Giacche Verdi Roseto
  • I volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri
  • La Capitaneria di Porto di Roseto
  • Il Corpo Forestale dello Stato di Roseto
  • L'amministrazione comunale di Roseto
  • Il personale dello stabilimento balneare La Rosa Dei Venti
  • Il titolare dell'Hotel Lina
e tutti i privati cittadini che ci hanno calorosamente accolto e supportato nei giorni di monitoraggio"
  • Qui sotto il numero attivo 24/24 h nel caso di segnalazioni di cetacei o rettili marini:


Pronto intervento cetacei e tartarughe  

02-58240050

mercoledì 2 ottobre 2013

Note le motivazioni della bocciatura di 'Megalò 3'

In data 1 Ottobre 2013 il WWF Chieti ha emesso il seguente Comunicato Stampa:

Note le motivazioni della bocciatura di 'Megalò 3'
Confermate all'unanimità le motivazioni del preavviso di rigetto.
Il WWF: "ascoltate le ragioni del buonsenso"

È stato pubblicato sul sito della Regione Abruzzo il Giudizio n° 2291 del 24/09/2013 del Comitato di Coordinamento regionale per la Valutazione d’impatto ambientale relativo al Progetto PRUSST 8/94, zona c, proposto da Pinti Carmen ora Akka srl relativo alla realizzazione di un centro polifunzionale con attività commerciali, sportive, ricreative, ecc., il cosiddetto “Megalò 3”.

Era già noto il “parere non favorevole”, che fa seguito al preavviso di rigetto del 4 giugno scorso. Con la pubblicazione del provvedimento si evidenziano anche le ragioni di tale importante decisione. Il Comitato VIA ha esaminato punto per punto le osservazioni presentate dalla ditta in risposta alle nove questioni sulle quali erano stati chiesti chiarimenti e ha sostanzialmente ribadito e rinforzato i motivi di diniego già evidenziati nel precedente giudizio negativo. “Trovano conferma – dichiara il presidente del WWF Chieti Nicoletta Di Francesco – le perplessità espresse dalla nostra associazione, intervenuta più volte con osservazioni scritte e dichiarazioni rese durante le riunioni del Comitato. L’intervento, come l’intero PRUSST di cui faceva parte, è tutt’altro che di riqualificazione urbana, come dovrebbe essere. L’assurda colata di cemento, in parte purtroppo già attuata, in una cassa di espansione del fiume Pescara, ha creato condizioni di rischio e sarebbe assurdo aggravarle con altri interventi”.

“La motivata bocciatura da parte del Comitato VIA e le motivazioni espresse, anche con note a verbale, da alcuni degli enti coinvolti nel procedimento – afferma l’avv. Francesco Paolo Febbo, socio e legale del WWF Chieti – restituiscono ai cittadini fiducia nelle istituzioni ed è anche questo, nella particolare e delicata fase storica che sta affrontando il nostro Paese, un motivo di legittima soddisfazione”.

“Non sarebbe stato logico – conclude Nicoletta Di Francesco – rinviare di nuovo la decisione, come pure era stato richiesto. I procedimenti vanno accuratamente esaminati ma quando, come in questo caso, le questioni da dibattere sono chiare, è bene definirle senza trascinarle inutilmente nel tempo. Trovo del resto significativo il fatto che il giudizio di rigetto sia stato formulato all’unanimità”.
Nicoletta Di Francesco
Avv. Francesco Paolo Febbo 

Per informazioni o per contattare il WWF Chieti, scrivere una email a: chieti@wwf.it