E' il 14 settembre quando una piccola tartaruga di mare (in seguito identificata Caretta Caretta) si fa vedere sulla spiaggia in mezzo a bagnati intenti a trascorrere una tranquilla giornata di mare.
| Foto tratta da centrostudicetacei.it |
" il Centro Studi Cetacei Onlus (CSC), nella persona del suo Presidente il dott. Vincenzo Olivieri, è intervenuto insieme alle autorità competenti su un esemplare appena nato di tartaruga. L’esemplare, di appena 7 cm di lunghezza, è stato trovato sulla spiaggia di Roseto degli Abruzzi e appartiene alla specie tartaruga comune (Caretta caretta).
Il piccolo rettile era stato individuato da un privato cittadino il quale ha avvisato le autorità competenti. Il comandante Sandro Pezzuto, dell’Ufficio Circonùdariale Marittimo di Giulianova, ha attivato tempestivamente la catena operativa e il recupero dell’esemplare. La tartaruga è stata trasportata al Centro Recupero Tartarughe di Montesilavano, gestito dal CSC, dove è stata presa in consegna dal dott. Olivieri. Proprio in onore della signora che ha fatto l’eccezionale scoperta, la tartarughina si chiamerà Giulia anche se è ancora troppo piccola per capire se sia maschio o femmina."
Il giorno dopo si riuscirà a capire dov'è localizzato il nido in quanto si sta assistendo ad una schiusa di massa e la piccola Giulia è una dei protagonisti!
Sul sito è possibile trovare una sezione chiamata "diario" dedicata alla descrizione giorno per giorno degli eventi: dal 14 settembre, data del ritrovamento di Giulia, al 26 settembre giorno in cui la campagna si ritiene conclusa dopo lo svuotamento del nido. Le varie operazioni che vedono in prima linea il personale CSC, insieme al direttore della Riserva dei Calanchi di Atri Adriano De Ascentiis ed al presidente regionale del WWF Abruzzo Luciano Di Tizio, portano all'apertura del nido dopo un'attesa di oltre 3 giorni dall'ultima schiusa. Da questo intervento sono portati alla luce 8 piccoli individui vivi!
I dati sul nido e sui piccoli individui sono riportati nella sezione documenti:
L'avvistamento di una tartaruga nel suo ambiente naturale è un evento piuttosto raro ed ancora più eccezionale per i non addetti ai lavori: le persone, privati cittadini, hanno accolto con grande gioia l'avvenimento che stava accadendo sotto i loro occhi. L'operazione di aiuto alla schiusa ha visto l'attività di molte persone e il CSC ringrazia pubblicamente:
e tutti i privati cittadini che ci hanno calorosamente accolto e supportato nei giorni di monitoraggio"
Pronto intervento cetacei e tartarughe
02-58240050
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