lunedì 28 aprile 2014

Navigando tra i canali...


L'improvviso (?) acquazzone che ieri ha colpito Chieti Scalo credo non possa e non debba essere sottovalutato. Il nostro territorio urbano ha, ancora una volta, dimostrato tutta la sua grande fragilità.
Acqua violenta, intensa e improvvisa si dirà. Vero! Ma è questa una novità? Credo proprio di no. E la cosa più disarmante tra tutte è la completa indifferenza di chi vive in queste zone...a meno che non si tocchino le proprie automobili e i propri averi. Tombini "isolati" con asfalto, caditoie luride ed intasate, tombini che vomitano impropriamente acque nere, strade ormai divenute "bianche" si trasformano in vere e proprie trappole, che a volte posso fare veramente male...
Si aspettano risposte pratiche dalle amministrazioni coinvolte!
Sveglia gente...ciò che è pubblico è anche mio, questo dovrebbe essere il nostro leitmotiv...invece oggigiorno il menefreghismo domina il pensiero e questo modo di vedere le cose è una delle cause della moderna decadenza. Almeno questo è il mio pensiero!









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